Maschera per ammoniaca e polveri negli allevamenti
Nei capannoni di avicoli, suini e bovini l'aria porta ammoniaca dalle deiezioni e polvere organica da lettiere, mangimi e animali. Le operazioni più pesanti sono la pulizia dei capannoni e la movimentazione delle lettiere.

Ammoniaca
L'ammoniaca irrita occhi e vie respiratorie; con la maschera intera si proteggono anche gli occhi. I filtri per l'ammoniaca sono quelli con la fascia verde, lettera K.
Polveri
La polvere degli allevamenti contiene particelle organiche, endotossine e microrganismi: il disco P3 la ferma.
Vasche dei liquami: il filtro non basta
Nelle vasche e nelle fosse dei liquami si accumulano acido solfidrico, anidride carbonica e metano, e l'ossigeno può mancare. L'acido solfidrico ad alte concentrazioni fa perdere i sensi in pochi respiri. In questi spazi confinati non si entra con un filtro: servono autorespiratore, misura dell'aria, una persona all'esterno e le procedure previste per gli spazi confinati (DPR 177/2011).
Il filtro da cui partire
K2 P3Spasciani 202 K2P3
K è la lettera dell'ammoniaca, P3 ferma polveri e bioaerosol: il K2P3 è il filtro mirato per l'allevamento. Se si usano anche disinfettanti a base di cloro o solventi, l'ABEK2 P3 li copre insieme.
Il filtro indicato è un punto di partenza: fa fede la scheda di sicurezza della sostanza, e in azienda la valutazione dei rischi.
Gli altri lavori
Limiti e avvertenze
- Il filtro K si esaurisce: si cambia appena si sente odore di ammoniaca dentro la maschera.
- La ventilazione del capannone viene prima della maschera.
- Mai usare un filtro per scendere in una vasca, una fossa o un silo.