Maschera antigas per industria chimica, laboratori e depurazione
Dove si travasano, si dosano o si campionano prodotti chimici diversi, il rischio cambia da un reparto all'altro: solventi, cloro, acidi, ammoniaca. Il filtro polivalente ABEK2 P3 copre le quattro famiglie di gas più comuni e le nebbie.

Le famiglie di gas
A per i solventi organici, B per cloro, acido solfidrico e acido cianidrico, E per anidride solforosa e acido cloridrico, K per ammoniaca e ammine. Il 2 indica la classe: capacità media, fino allo 0,5% in volume.
Depurazione e trattamento acque
Negli impianti si incontrano cloro e ipoclorito (B), acidi per la correzione del pH (E), ammoniaca (K) e acido solfidrico dalle vasche (B). Le vasche e i pozzetti però sono spazi confinati: lì non si entra con un filtro.
Quando serve un altro filtro
Mercurio: serve la versione Hg (203 A2B2E2K2 Hg P3). Solventi che bollono sotto i 65 °C, come acetone o diclorometano: serve AX. Monossido di carbonio: nessun filtro ABEK lo trattiene.
Cosa resta all'azienda
La scelta dei DPI la fa il datore di lavoro con la valutazione dei rischi, e la maschera a pieno facciale è un DPI di III categoria: servono formazione, addestramento e un piano di sostituzione dei filtri.
Il filtro da cui partire
ABEK2 P3Spasciani 203 A2B2E2K2P3
Con più sostanze nello stesso reparto, o con un'emergenza in cui non si sa cosa si è liberato, l'ABEK2 P3 è il filtro che copre di più in un pezzo solo.
Il filtro indicato è un punto di partenza: fa fede la scheda di sicurezza della sostanza, e in azienda la valutazione dei rischi.
Gli altri lavori
Limiti e avvertenze
- Il filtro non protegge con ossigeno sotto il 17% o con concentrazioni di gas sconosciute e alte: in quei casi serve l'autorespiratore.
- Un filtro antigas aperto si esaurisce anche se non lo si usa.
- La TR 2002 monta un filtro alla volta: non si combinano due filtri.