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DPIWorld

Maschera per amianto e polveri pericolose

Fibre d'amianto, silice cristallina dal taglio di calcestruzzo e pietra, polveri di legno duro, muffe: sono rischi fatti di particelle, non di gas. Per le particelle il filtro è il P3, la classe più alta della EN 143, e la maschera intera dà più tenuta di una semimaschera.

Maschera Spasciani TR 2002 CL3

Amianto: chi può farlo

In Italia la rimozione dei materiali contenenti amianto la fanno solo imprese iscritte all'Albo gestori ambientali per la bonifica dell'amianto, con un piano di lavoro presentato all'ASL e lavoratori formati. La maschera è uno dei DPI previsti dal piano, non un permesso per fare da sé.

Silice e polveri edili

Tagliare, smerigliare o demolire calcestruzzo, pietra e piastrelle produce silice cristallina respirabile. Oltre al P3 servono taglio ad acqua o aspirazione alla fonte.

Quando serve anche l'antigas

Se la polvere arriva insieme a vapori (vernici, collanti, solventi), il solo P3 non basta: serve un filtro combinato, come l'A2P3 o l'ABEK2 P3.

Il filtro da cui partire

P3Spasciani 100 P3

Il 100 P3 è un filtro solo antipolvere: leggero, a bassa resistenza al respiro, per i lavori dove il rischio è solo particellare.

Il filtro indicato è un punto di partenza: fa fede la scheda di sicurezza della sostanza, e in azienda la valutazione dei rischi.

Gli altri lavori

Limiti e avvertenze

  • Il P3 non trattiene gas e vapori.
  • Si cambia quando il respiro diventa faticoso; nei lavori con amianto si smaltisce come rifiuto contaminato, secondo il piano di lavoro.
  • La barba e le montature degli occhiali sotto il facciale rompono la tenuta.